Cosa sono e a cosa servono gli sfondi per il set fotografico?

Se ci stiamo cimentando a fare le foto, dovremo anche munirci di sfondi. Questi sfondi per foto servono per permettere un isolamento ai soggetti da fotografare rispetto al contesto circostante e per avere una definizione maggiore. I fondali fotografici vengono sostenuti da due stativi laterali e da una crossbar trasversale.

Che cosa sono?

Questi sfondi, come abbiamo detto poco sopra, permettono di andare a isolare un soggetto, così rendono la foto più pulita. Ci sono molte tipologie di fondali, come per esempio i colori bianco, nero, blu e verde. Ogni colore permette una caratteristica diversa, aiutandosi con luci extra.

Informazioni utili sui fondali

Esistono degli sfondi per foto che sono in tessuti naturali, sono anti-spiegazzature, in tessuto sintetico, in tessuto non tessuto oppure possono anche essere semplicemente di carta, usa e getta. Importante scegliere la tipologia più adatta alle nostre esigenze.

Conoscere le particolarità dei fondali

Il modello di base è il fondale grigio al 18%. Presenta il vantaggio, che, andando a utilizzare le luci dello studio assieme a delle gelatine colorate, si può cambiare il colore in merito alla gelatina che si va ad utilizzare. La difficoltà sta quando si vuole fotografare su un fondale bianco o nero, perché dovremo prendere dei fondali ad hoc. La carta è sicuramente più pura nel tipo di colore ma è anche delicata. Il tessuto è meno riflettente, il che richiede una maggiore potenza delle luci di fondo. Ma scopriamo queste altre curiosità e procedure molto utili:

  • Quando si acquista uno sfondo, dobbiamo acquistare un telo o foglio di carta prevalentemente lungo. Deve coprire anche il pavimento. Questo perché consente di evitare angoli, arricciamenti degli angoli e colori differenti: il pavimento, oltre a venire fotografato, ha anche funzione riflettente.
  • Nel caso di fondali bianchi, come per quelli grigi, è possibile utilizzare le gelatine, ma l’effetto sarà molto più scarno, colori slavati e bassi.
  • Quando utilizziamo un fondale, dovremo controllare la distanza dallo sfondo e la luce, soprattutto se dovessimo ottenere l’immagine su sfondo nero.
  • Ma occhio soprattutto alla superficie del fondale: il velluto è il più popolare in quanto è praticamente antiriflesso.
  • Da evitare la carta nera.
  • Capita tante volte, quando vogliamo eseguire dei ritratti, di voler aggiungere una specie di immagine blanda ai piedi del soggetto, ecco, per poter fare ciò dobbiamo munirci di un foglio acrilico trasparente, che sia lungo quanto il fondale e largo tanto da non entrare nella parte anteriore della foto. Si deve fare attenzione ai graffi, perché è un materiale delicato e un graffio potrebbe causare la sciupatura dell’effetto finale.
  • Infine, quando andremo a stendere il tessuto a terra, fissiamolo con del nastro di carta. Così si eviterà la formazione di pieghe.

Caratteristiche

Detto che lo fotografico deve essere perfettamente omogeneo, non deve presentare pieghe o imperfezioni. Esiste, però, il fondale in vinile che ci aiuta in questo senso, perché è la soluzione ottima per evitare pieghe, ma è anche più scomodo e ingombrante da utilizzare. Perché avrà bisogno del sativo per essere supportato.

Isolare il soggetto per le foto

Se volessimo isolare perfettamente il soggetto, si consiglia l’uso del fondale verde, esso è fondamentale per l’estrazione di un soggetto da un video, ma è sconsigliato per le immagini statiche. Il motivo è molto semplice, dipende dai capelli, perché la luce che si riflette sul fondale tenderà a creare aloni attorno ai capelli del soggetto. Non si può eliminare questo difetto, soprattutto in caso di lavoro serio. Perciò, se volessimo un isolamento perfetto si deve impiegare un fondale bianco o grigio. Una volta fatta la fotografia, non dovremo fare altro che passare in fase di post produzione e andare a modificare la fotografia, eliminando appunto lo sfondo. Oramai ci sono tanti tutorial che spiegano come fare, soprattutto per l’uso di Photoshop in grado di automatizzare del tutto il lavoro.

Dimensioni del fondale fotografico

Una delle cose principali a cui dovremo fare riferimento quando dovremo comprare il primo fondale fotografico, è lo spazio che avremo a disposizione per allestire lo studio. Dovremo tenere conto di questa cosa:

  • Le dimensioni della stanza dedicata agli scatti.

Still-life o ritratto?

Quando dobbiamo comprare un fondale fotografico si deve valutare la dimensione degli oggetti che intendiamo fotografare. Se volessimo riprendere soggetti piccoli potremo fare a meno di un fondale.

Il fondale fotografico bianco e il colore dei fondali fotografici

Grazie all’utilizzo del fondale bianco, si possono ottenere delle foto veramente di qualità. Le ultime caratteristiche da tenere a mente sono il colore e la composizione. I colori più usati, oltre al bianco e nero, sono diventati tanti. Come per esempio il verde, che viene utilizzato molto spesso per aggiungere un qualsiasi sfondo sulla foto quando lavoreremo in post-produzione.

Materiali fondale fotografico

Anche il materiale risulta molto importante, soprattutto per quanto riguarda la composizione, esistono diverse varianti di un fondale fotografico:

  • Tessuto,
  • Vinile.

Considerazioni

Per concludere, dobbiamo ricordarci di tenere a mente queste caratteristiche per scegliere un fondale:

  • Il colore, può esaltare o rovinare un’intera immagine. Nello still life vengono scelti spesso colori contrastanti rispetto al soggetto e contestuali al “mood” dell’immagine, anche se le variabili sono illimitate.
  • La complessità dello sfondo, riferita a texture, illustrazioni e numero di oggetti presenti. Un fondale non deve mai distrarre l’attenzione dal soggetto principale. Scegliere fondali molto semplici, monocromatici o con pochissimi oggetti.
  • Il tipo di materiale e come esso reagisce alla luce. Considerare se il materiale è trasparente o riflettente, il grado di trasparenza, la quantità di luce necessaria ad illuminarlo e la texture. La carta, ad esempio, assorbe la luce diversamente da quelli in simil-plastica. Mentre gli sfondi neri in carta sono illuminabili e quelli in velluto assorbono ogni quantità di luce, restituendo fondali totalmente neri.
  • Le dimensioni, considerare se un fondale è troppo piccolo o anche troppo grande, poi diventano fonte di numerosi problemi sul set ed in post produzione.
  • Il peso e come sostenere lo sfondo.

Prezzo

Diventa importante anche guardare il prezzo. I fondali fotografici possono partire da un minimo di 10/15 euro fino ad anche più di 500 euro, nel caso dei fondali realizzati a mano.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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