Luci per set fotografico: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

La luce per chiunque vada a fare delle fotografie è un elemento fondamentale da sfruttare al meglio per andare a dare un risultato ottimale alle foto e la giusta importanza al soggetto. Con la luce si ha il potere di cambiare l’intento comunicativo della foto, per merito di due caratteristiche, principalmente la direzione e l’intensità. Le luci per lo studio fotografico fanno riferimento all’illuminazione continua o non continua e può essere utilizzata per la ritrattistica, ma l’illuminazione continua è un bene per gli oggetti inanimati, ma decisamente un male con quelli animati. I kit di illuminazione per video e fotografia negli ultimi anni si sono corredati della tecnologia LED, che è migliorata rapidamente e le luci sono diventate sempre più popolari.

Direzione della luce

In primis dovremo andare a capire le distinzioni delle luci, esse si distinguono in:

  • Luce Frontale, questa tipologia di luce illumina in pieno il soggetto andando ad appiattire i dettagli. L’effetto della luce frontale molto forte può essere dato dalla luce naturale e dall’uso del flash.
  • Luce Posteriore, detta anche controluce, è un tipo di luce che permette di creare situazioni suggestive. È l’unico tipo di luce che rende il soggetto meno luminoso dello sfondo.
  • Luce Laterale, questa tipologia può avere qualsiasi tipo di angolazione rispetto al soggetto. È il tipo di luce ideale per i ritratti, perché ne permette la tridimensionalità.
  • Luce Dal basso, questo tipo di luce crea sul volto del soggetto ombre accentuate.
  • Luce Dall’alto, questa tipologia di luce crea ombre sulla maggior parte del volto.

Intensità della luce

Anche l’intensità è una caratteristica fondamentale della luce. La luce può avere due intensità:

  • Morbida detta anche soffusa, serve a dare ombre morbide, senza forti contrasti. Utilizzata molto in luoghi all’aperto e in studio quando la sorgente da cui proviene la luce è molto grande. All’aperto adatta a tramonti e alba.
  • Dura, questa intensità crea forti contrasti tra le zone di luce e quelle di ombra. Si ha in luoghi all’aperto e in studio quando la sorgente da cui proviene la luce è piccola. All’aperto adatta alle ore soleggiate.

La luce da imparare a utilizzare all’inizio è la luce naturale degli ambienti esterni. Ma se la luce naturale non si può controllare, si dovrà ricorrere all’uso della luce artificiale. Le luci artificiali possono essere utilizzate sia all’interno di ambienti chiusi che all’esterno.

Luci Led

Vengono utilizzate principalmente in fotografia e videomaking. È una fonte di luce molto forte, che però crea contrasti morbidi ed equilibrati, l’intensità è regolabile, come la temperatura colore, che si può cambiare con l’utilizzo di filtri. Queste luci funzionano grazie a batterie classiche che si possano montare sulla slitta del flash. La luce led può essere utilizzata all’esterno, molto bello creare una fonte di luce colorata, attraverso l’utilizzo di gelatine.

Ring Light

Molto simile alla luce led classica, ma è specifica per fare foto di ritratti. È la fonte di luce che crea il classico riflesso circolare negli occhi del soggetto fotografato. Questa luce viene utilizzata anche nel videomaking, è uniforme sul soggetto e le ombre e luci sono equilibrate.

Luce Stroboscopica

Eccoci al tipo di luce molto diverso, che in realtà non sarebbe una luce fotografica, ma permette di dare alle foto un effetto molto particolare. Questa luce è una semisfera che proietta luci colorate in movimento che cambiano in continuazione. Logicamente non si può portare in ambienti esterni perché necessita di corrente elettrica per accendersi. Quando si effettua l’acquisto per utilizzarla in uno studio fotografico, si deve fare attenzione che la potenza sia abbinata alla fotografia che stiamo eseguendo, così come allo spazio e alla disposizione. La potenza della luce, varia in base al tipo di diffusore, della sua dimensione, della distanza dal soggetto che si vuole fotografare. Per essere in grado di coprire gamme ampie, la luce stroboscopica non dovrebbe essere inferiore ai 300W. Gli stroboscopi devono essere dotati di luce pilota, cioè stiamo parlando di modellazione. Facciamo attenzione a non comprare prodotti con una luce di modellazione troppo blanda.

Le luci decorative da esterno

Altre luci non proprio tipiche della fotografia, anche se esse possono dare effetti interessanti ai nostri scatti creando un ambiente fantastico. Queste tipologie di luci sono le principali luci che possiamo utilizzare nelle nostre foto, proprio nel caso di mancanza di illuminazione nell’ambiente in cui ci troveremo o anche solo per dare alle  foto un effetto particolare e unico.

Altri consigli per l’utilizzo di luci nello studio fotografico

Una delle cose da controllare, quando si comprano delle luci da studio, sono gli attacchi. Dobbiamo sapere che in tutte le luci, particolarmente in quelle stroboscopiche, esse dovrebbero essere dotate del medesimo speedring per tenere diffusori e altri accessori. Quando si va ad acquistare le luci, quindi, controlliamo sempre se sono dotate di un particolare speedring o se permettono l’utilizzo di uno speedring universale. E ricordiamoci di acquistarli nel caso non fossero dotati con le luci stroboscopiche.

Cos’è e a che serve lo speedring?

Lo speedring universale è costituito da un anello con diversi bulloni su entrambe le parti: i bulloni si stringono intorno al foftbox da una parte e intorno alla luce dall’altra. Nonostante questi prodotti possano sembrare una soluzione ideale a molti problemi, sono assolutamente sconsigliati in quanto non aderiscono perfettamente né alla luce né al diffusore, di conseguenza le perdite di luce attraverso di esso sono davvero molto importanti. Va detto che, nel caso si abbia una luce filtrata, verrà meno la funzione di utilizzare il softbox stesso. Quindi, dobbiamo cercare di corredarci di materiali idonei per le luci stroboscopiche che abbiamo e non solo. Dobbiamo controllare sempre il tempo di ricarica delle luci, dato che deve essere tra i 2 ed i 3 secondi. Se il tempo fosse maggiore potrebbero esserci problemi con la sessione fotografica. Controlliamo la tensione e la corrente, perché gli sprechi energetici possono influire molto sulla resa delle luci, meglio munirci di un buon multimetro.

Consigli

In conclusione, se siete fotografi professionisti acquistate sempre kit di fascia alta. Se siete principianti, fate attenzione all’illuminazione costante, meglio se sempre accesa. Diverse configurazioni consentono diversi livelli di controllo. All’inizio è meglio andare con un kit con una configurazione di base.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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